Mondiali Gran Fondo a Trento, dal 15 al 18 settembre tante leggende a partire da Jeannie Longo...

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Mondiali Gran Fondo a Trento, dal 15 al 18 settembre tante leggende a partire da Jeannie Longo...

Il 6 settembre la presentazione del grande appuntamento trentino, che accoglierà stelle del passato e proporrà anche una strepitosa "Cronoscalata Charly Gaul" al Monte Bondone.

Manca ormai meno di un mese al traguardo dei Mondiali UCI di Gran Fondo, che quest'anno faranno ritorno in Trentino e nella città di Trento, per la seconda volta dopo l'esperienza del 2013, dal 15 al 18 settembre. Gli atleti qualificatisi nel corso delle prove delle UCI World Series si preparano quindi a far rotta sull'Italia per giocarsi le maglie iridate nelle diverse discipline.

Ad oggi sono già oltre mille gli atleti che hanno confermato la loro presenza, e molti altri sono in procinto di farlo nelle settimane precedenti l'atteso appuntamento internazionale. Martedì 6 settembre, alle ore 11:30 presso la sede del Comune di Trento a Palazzo Geremia, in Via Belenzani 20 a Trento, si terrà la conferenza stampa di lancio dell'evento, durante la quale saranno presentati nel dettaglio il programma e le iniziative di un campionato del mondo reso possibile dalla sinergia fra l'Azienda per il Turismo Trento – Monte Bondone e Trento Eventi Sport, che già lo scorso anno ha portato al grande successo dei Campionati Europei di ciclismo su strada.

Il programma si aprirà giovedì 15 settembre con la prova a cronometro di 19,6 km con partenza e arrivo in Piazza delle Donne Lavoratrici, nel quartiere Le Albere, a due passi dal celebre MUSE – Museo delle Scienze. Nella serata di venerdì 16 andrà in scena il Team Relay, la prova a staffetta a squadre su un anello di circa 2 km. Gran finale previsto invece per domenica 18 settembre, quando si assegneranno le maglie iridate sulle due distanze della Mediofondo (86,8 km) e della Granfondo (143,8 km), con giudice supremo l'amato e temuto Monte Bondone, teatro di infinite sfide nella memoria degli appassionati del grande ciclismo pro.

Oltre alle prove previste nel calendario dei Mondiali UCI, il lungo weekend trentino su due ruote sarà arricchito dal debutto assoluto della “Cronoscalata Charly Gaul-Monte Bondone powered by Sportler”, in programma sabato 17 settembre. La prova individuale, aperta ad atleti non qualificati per il Campionato del Mondo, celebrerà la grande tradizione legata a Charly Gaul sul versante più famoso della salita del Bondone, quello che da Sardagna conduce a Vason.

Trento rafforza così il suo legame con il mondo dello sport e dei grandi eventi ciclistici internazionali, una passione quella delle due ruote che si riflette non solo nei numerosi appuntamenti sportivi ospitati nel suo territorio, ma in tutte le azioni a favore di una mobilità sempre più sostenibile e di un'offerta turistica all'altezza. Un impegno apprezzato a livello internazionale e riconosciuto anche nei numerosi servizi collaterali offerti dal capoluogo trentino per garantire la migliore permanenza degli atleti e dei propri accompagnatori.

Fra coloro che si preparano a fare rotta su Trento ci sono anche due atleti parte della Hall of Fame dei Campionati del Mondo UCI Gran Fondo, Jeannie Longo e Igor Kopse. La francese, classe 1958, è nota per i suoi numerosi titoli mondiali nella categoria Elite (5 su strada, 4 a cronometro) e per le 8 medaglie d'oro collezionate a partire dal 2015, quando ha iniziato a partecipare ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo. Solo lo sloveno Igor Kopse, che gareggia nella fascia 45-49, si avvicina a questo record con i suoi 7 titoli mondiali.

Degne di nota anche le americane Molly Van Houweling, classe 1973, e Anne Marie Miller, classe 1955: la prima vanta un medagliere con ben 6 titoli mondiali, mentre la seconda un totale di 5 medaglie d'oro a livello UCI. In eventi come questo, ad appassionare non sono però solo i numeri ma anche le storie di vita dei partecipanti, come quella di Matteo Cigala, 28 anni, che dopo essere arrivato a gareggiare fino alla categoria Under 23 e alla chiamata in Nazionale, ha deciso di cambiare vita e trasferirsi in Irlanda con la compagna. Oggi Matteo ha trovato un modo diverso per fare del ciclismo il proprio lavoro: è un preparatore molto apprezzato, talent scout di giovani talenti irlandesi, fondatore di un e-commerce di articoli legati al mondo del ciclismo e accompagnatore in viaggi su due ruote nel Bel Paese.

Ora il ritorno in Italia, sognando il colpo grosso ai mondiali di Trento. Presenti anche alcuni nomi celebri della storia del professionismo su strada, che non rinunciano all'adrenalina delle competizioni e fanno ancora emozionare il pubblico. Tra questi Johnny Hoogerland (classe 1983), vincitore di una maglia a pois al Tour de France, ma ricordato anche per via di una rovinosa caduta nel filo spinato alla Grande Boucle del 2011; Nicola Loda (classe 1971), bresciano che vanta cinque partecipazioni al Tour de France, cinque al Giro d'Italia e tre alla Vuelta, e José Gomez Marchante (classe 1980), vincitore dell'edizione 2006 del Giro dei Paesi Baschi.

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