La domenica della "Ronde", si attende un nuovo mitico duello tra Van der Poel e Pogacar. E Longo Borghini...

Van der Poel irresistibile! Nessuno lo tiene sull'Oude Kwaremont, il video dell'attacco
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Neveitalia Redazione

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La domenica della "Ronde", si attende un nuovo mitico duello tra Van der Poel e Pogacar. E Longo Borghini...

La presentazione del 109° Giro delle Fiandre, attesissimo con MVDP che proverà a fare la storia con un poker mai visto sulle pietre e il campione del mondo che vuole la rivincita di Sanremo e il bis del 2023. Da Pedersen a Ganna sino a Van Aert e la Visma, in tanti proveranno ad inserirsi nel super duello. La corsa femminile vede Elisa Longo Borghini favorita assieme a Kopecky: percorsi e orari tv (senza diretta Rai).

La domenica di una “Ronde” leggendaria, perché davvero domani potremmo assistere ad uno show ancota più straordinario di quanto visto due settimane fa a Sanremo.

E’ la vigilia della 109esima edizione del Giro delle Fiandre, 269 km da Bruges a Oudenaarde con tre passaggi sull’Oude Kwaremont, il muro simbolo dell’ultimo decennio, il Koppenberg che potrebbe spaccare la corsa a poco meno di 50 km dall’arrivo e il Paterberg ultimo giudice, quando mancheranno ormai una dozzina di km al gong.

Van der Poel vs Pogacar? Probabilmente sì, ancor più che alla “Classicissima” i grandi favoriti sono loro, per l’adattamento ad un tracciato così duro e lo stato di forma: l’asso olandese, che guida l’Alpecin-Deceuninck da leader unico, va alla ricerca di un poker, dopo i trionfi del 2020, 2022 e 2024, mai riuscito a nessuno da queste parti. Il campione del mondo, punta della UAE Emirates che propone in pieno supporto allo sloveno anche Wellens, Narvaez, Politt e Morgado, vuole il bis del 2023, quando staccò sull’Oude Kwaremont proprio MVDP, e riscattare la delusione del 3° posto sanremese, quando ad anticiparlo sul traguardo ci fu anche Pippo Ganna.

Il verbanese, che torna al Fiandre disputato solo nel 2019, è reduce dal podio di Harelbeke e sembra avere qualcosina in meno sui muri, mentre alla Roubaix potrebbe essere un’altra storia, ma è nella forma della vita e può provarci da faro della Ineos Grenadiers che propone anche Sheffield e Tarling. Il terzo candidato al successo in una ideale griglia di partenza, però, è Mads Pedersen che di podi alla Ronde se ne intende, ma non ha mai vinto una monumento: in trionfo alla Gand, il danese lancerà una Lidl-Trek d’assalto con gli stessi Stuyven, Skujins e Vacek pericolosi.

La squadra nel complesso con più carte da vertice, però, è la Visma Lease a Bike che ha regalato spettacolo alla Dwars door Vlaanderen, pur perdendo poi la corsa in maniera clamorosa: Wout Van Aert, che punta tutto sulla corsa dei sogni prima e la Roubaix poi, sarà la punta con Jorgenson e Benoot appena alle sue spalle, poi nei pronostici possiamo inserire nell’ordine Matthews (Jayco-Alula), Powless (EF-EasyPost), Kung (Groupama-FDJ), Girmay nella Intermarché, una Soudal-Quick Step con poche carte ma comunque Magnier e Casper Pedersen ci proveranno per la zona top ten, e poi qualche italiano da segnalare. Non ci sarà l’ultimo re azzurro del Fiandre, Alberto Bettiol, mentre Luca Mozzato fu clamoroso secondo nel 2024, ma sembra ben lontano da quella condizione; Davide Ballerini e Matteo Trentin, da capitani di XDS Astana e Tudor, sembrano poter essere le soluzioni migliori per giocarsi un bel piazzamento.

Tricolore che invece potrebbe svettare eccome nella 22esima edizione della Ronde Van Vlaanderen femminile: sì, perché Elisa Longo Borghini è la principale candidata al successo assieme all’iridata Lotte Kopecky, che stroncò lo scorso anno per andare a vincere sotto la pioggia di Oudenaarde, dove anche quest’anno ci saranno partenza e arrivo per 168 km complessivi.

La campionessa d’Italia in carica, ad un soffio dal colpaccio alla Sanremo Women, guiderà la UAE ADQ galvanizzata dall’assolo alla Dwars, sua 50esima vittoria; le prime rivali, appunto, saranno le atlete della SD Worx visto che oltre a Kopecky ci sarà una Lorena Wiebes in condizione super e temibile anche su un percorso così duro, oltre a Vas e Bredewold. La Canyon-SRAM schiererà Niewiadoma, 2^ dietro a Longo Borghini 12 mesi fa, e Dygert, occhio poi al duo Movistar con Lippert e la giovanissima Ferguson, a Cavalli e Georgi nella PicNic, Van Anrooij e Brand per la Lidl-Trek, ma soprattutto Marianne Vos e Pauline Ferrand-Prevot per la Visma Lease a Bike.

Tra le italiane, fari puntati pure su Guazzini nella FDJ-Suez, Borghesi per la EF e Paternoster nella Liv.

La gara maschile scatterà alle ore 10.15, con arrivo previsto poco dopo le 16.00, la corsa delle donne comincerà alle 13.20, la conclusione attorno alle 17.30.

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